Dawn of a new day

Mi chiamo Sakura e l'8 giugno è il mio compleanno. Ho 21 anni.
Studio giapponese e cinese e mi piace pensare che tra poco mi laureerò.
Sono innamorata di un alieno! ^__^
Trovate i miei siti nella mia collective Scarlet Revolver.
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Sounds from the rising sun

Amo la musica come null'altro al mondo. Le mie preferenze da qualche annetto vanno verso il pop e il rock giapponese. Trovo che la lingua giapponese sia molto elegante e musicale. Artisti e gruppi che amo includono Hamasaki Ayumi, Shiina Ringo, L'Arc~en~Ciel, Tetsu69, Takui, Gackt, Glay, SADS, Kiyoharu, Miyavi e numerosi altri. Nel resto del mondo amo Beatles, My Life Story, Faye Wong, Kinks, Jam, Dodgy, The Ark, Nicholas Tse, Lush, Blur, Shakira, Mansun, Bluvertigo...

Birth of sunshine

Mi piace cantare, suonare la chitarra, cucinare, studiare materie interessanti tipo lingue e storia, leggere a tutto spiano, i colori, la luce del giorno, il caldo, l'estate, andare al mare, le torte, la frutta, la mia chitarra Principe Kaoru, manga e anime dalle storie non trite e ritrite, filmoni sentimentali (meglio se in costume), la plastica, gli sms, la settimana enigmistica, le cose carine ma inutili.
Non mi piace il fumo e i fumatori, la notte, il freddo, il buio, la mancanza di colori, i pregiudizi sulla musica, i peperoni, il piccante, la metropolitana, gli animali che mi si avvicinano, i vegetariani, la destra, chi si ostina a importi il suo punto di vista quando nella vera realtà delle cose tu non vorresti altro che lasciar perdere la discussione.

Words of aurora

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Strenght of sun

Questo layout è dedicato alla cantante jpop Hamasaki Ayumi ed è ispirato dalla sua bellissima canzone del 2002 "Daybreak". La foto e il logo di Ayu sono stati editati da me con Photoshop CS. Il font usato è Oh My God Stars! L'html è modificato al solito a mano con Notepad. Powered by Splinder.

Rays of light

Love at daybreak

Fan of Wong Karwai's film 2046Fan of Hamasaki AyumiFan of The Beatles
Fan of Famous Detective ConanFan of Faye WongFan of Glay
Fan of The Harry Potter Book SeriesFan of KiyoharuFan of L'Arc~en~Ciel
Fan of Monkey IslandFan of Yazawa Ai's manga NanaFan of Nicholas Tse
Fan of NotepadFan of Para ParaFan of Pretty Guardian Sailor Moon Live Action Series
Fan of L'Arc~en~Ciel's song PiecesFan of Shiina RingoFan of Takui
Fan of Tetsu69Fan of Tokyo JihenFan of Zoolander

sabato, 30 ottobre 2004

--Proverbio cinese del giorno--
"tian bu pa di bu pa, zhi pa Guandong ren shuo putonghua"
Non temo il cielo, non temo la terra
Temo solo i Cantonesi che parlano mandarino

E con un proverbio un po' divertente e un po' cattivello si apre il post di oggi: la Lista Delle Soddisfazioni! (sottotitolo: e mica posso essere sempre triste)

1. Ho finalmente montato il lettore dvd e mi sono goduta le due ore del NicREborn 2003, ovvero il primo concerto del giovane pop-rocker Hongkonghese Nicholas Tse a Pechino, pagato una cosa tipo 8 o 9 euro e mai visto finora per i soliti problemi. Che dire? Nic ha una carica formidabile, adoro sia le sue canzoni rock che le ballate, e anche i costumi di scena non sono terribili (chi ha qualche vaga cognizione dei concerti cinesi sa perché temo sempre di vedere come sono acchittati... il ricordo della felpa grigia con il fenicottero di peluche a grandezza naturale cucito sopra, che sfoggia Faye Wong al Nippon Budokan, è scolpito nella mia memoria), nemmeno la piccola caduta nel kitsch di Nic completamente in bianco -e, con le spalle che si ritrova, non dovrebbe farlo -, con due ali grosse così attaccate sulla schiena mi ha rovinato questo live. Ho infine constatato con piacere che la sua voce è ottima anche dal vivo. Bene, bene! Livello di soddisfazione: 9

2. I miei hanno deliberato l'acquisto dei due dizionarioni poderosi et necessari di giapponese, per una spesa totale che supera i 300 euro. Ora, è vero che mi sento un po' in colpa, e che sono arrabbiata perché i due dizionari, equivalenti per funzione e qualità, di cinese in tutto vengono 31 euro, però vuoi mettere che bell'effetto il Nelson Japanese-English Kanji Dictionary nel mio scaffale! Livello di soddisfazione: 8

3. Domani vado al cinema a vedere il tanto sospirato "2046", a cui si stanno dedicando molti articoli sulla stampa italiana, più o meno lodevoli, più o meno accurati. A margine citerei il capolavoro pubblicato oggi sull'inserto "D" della Repubblica, in cui la sagace giornalista si interroga con quale delle molte e belle attrici del film sia fidanzato Tony Leung: tra Maggie Cheung, Gong Li, Faye Wong e Carina Lau (quest'ultima è la fortunata...), leggiamo annoverato anche Timura Takuia. TIMURA TAKUIA. A parte che è Kimura Takuya, e poi è un bel giovanottone, idolo delle ragazzine giapponesi da una dozzina d'anni, quando ha debuttato col gruppo pop Smap. Mi stavo soffocando con il tè al leggere un gioiello simile! Io non dico che devi essere il Claudio Fava del cinema di Hong Kong, ma vuoi almeno un po', un pochino soltanto, documentarti prima di dedicare un articolo a un argomento? Comunque non vedo l'ora che sia domani, perché ho un'ansia di vedere "2046" che mi porta via. Livello di soddisfazione: 9

4. E con l'occasione della visione del film, rivedrò anche una splendida (in tutti i sensi!) persona, che era da un bel po' che non vedevo (al più, l'ho incrociata) per problemi di tempo e anche di difficili situazioni della nostra rete di conoscenze. Ho tanta voglia di riabbracciarla! Livello di soddisfazione: 10

5. Ho trovato un paio di siti (questo e questo) in inglese per l'apprendimento del Cantonese e sto dando una scorsa. In realtà sono terrificata da ciò che ho scoperto, come il fatto che la lingua scritta e quella parlata siano radicalmente diverse. Credo che posporrò la cosa a tempi migliori, penso di infilare il Cantonese in qualche magico modo nella mia laurea specialistica, ma già il fatto che ci siano risorse mi fa sentire soddisfatta a livello, diciamo, 7.

Il che ci porta a un totale di 43 Punti Soddisfazione su 50. Mica male!




Minamoto Sakura | 18:13 | commenti (2) | link


venerdì, 29 ottobre 2004

--Proverbio cinese del giorno--
"fei e pu huo"
Letteralmente: la falena si getta nel fuoco
Praticamente: autodistruzione, esser causa della propria rovina

Ispirato da (copiato da?) Brad, che a sua volta si era ispirato a (copiato?) Lady SR in persona, ecco le mie "Top 10 autumn songs" ovvero le canzoni del mio iPod che godono di trattamento privilegiato & ascolti frequenti di questi tempi. L'ordine è puramente geografico.

1. Jay Chou (Zhou Jielun), "Qi li xiang"
Ne parlavo già qualche post fa. È una bella ballata, molto più estiva che autunnale, ma l'ho scoperta solo recentemente. Jay Chou è un cantante Taiwanese molto bravo (nonché l'unico rapper al mondo che apprezzo). Mi piace molto per il testo, che è poetico e delicato, e per il sapore orientale del suo arrangiamento; difatti, come sospettavo, Jay ha dichiarato di averla composta usando il sistema a 5 toni cinese, anziché quello a 7 toni occidentale (ma non erano 12? mi fido di Jay o del mio insegnante?). Il titolo, al contrario di quello che avevo pensato in precedenza, deriva dal nome di un albero.

2. Black Box, "Cham jaau haak hap"
I Black Box sono un gruppo rock di Hong Kong degli anni 90, e quindi cantano in cantonese. Questa canzone ha un incedere favoloso, con delle chitarre non pesanti ma neanche troppo morbide, una batteria non invasiva ma abbastanza varia e una melodia che ti si aggancia in testa. Sta troppo bene con i giorni di pioggia. Mi ricorda qualche gruppo occidentale, ma per quanto ci pensi non riesco a identificarlo... Il titolo significa "Cercare la scatola nera".

3. Faye Wong (Wang Fei), "Da cuo le"
Da una delle due principesse del canto asiatico del mio cuore (l'altra è evidentemente Shiina Ringo), una canzone allegra e tranquilla, cover di un pezzo in inglese della Singaporese Tanya Chua, ma con un arrangiamento decisamente più azzeccato. Il testo poi è molto carino: il titolo vuol dire "Hai sbagliato numero", e parla appunto di una persona che continua a chiamare una sconosciuta sperando che sia una sua vecchia conoscenza. Adorabile.

4. Tokyo Jihen, "Sounan"
Quando la Regina SR aveva interrotto la carriera solista per unirsi ai Tokyo Jihen, non nascondo che ho temuto che il suo straordinario talento si annacquasse; ma se già il primo singolo "Gunjou Hiyori" mi aveva fatto ricredere, questa "Sounan" ha completamente dissipato i miei dubbi. Scorre come un fiume, con una melodia che sale e scende e in certi punti mi fa venire i brividi; HZM con le sue tastiere è sempre ben presente e direi proprio che lui è la colonna portante della canzone (escludendo la voce, ovviamente). Una prova di stile unica.

5. Hamasaki Ayumi, "Because of you"
Nonostante sia passato quasi un anno dall'uscita di questa canzone, il mio amore nei suoi confronti non riesce a diminuire. È un ottimo pezzo rock, un po' inusuale per la reginetta del J-pop Ayumi, arrangiato magistralmente come tutte le sue canzoni degli ultimi album (si nota che con lei lavorano dei veri professionisti), un testo che è la fotografia di un mio rapporto speciale e difficile con una persona, e un video significativo e dalla fotografia splendida.

6. Glay, "Happiness"
Lo so, lo so, qui evidentemente Takuro (chitarrista e compositore della storica band giapponese) aveva chiaramente ascoltato troppe volte "What's the story morning glory", ma come si fa a non adorare questa ballatona, per quanto oasisiana!

7. Merry, "R-246"
Oh, finalmente una visual band dell'ultima generazione che dietro il trucco non nasconde le solite chitarre distorte e le solite voci urlanti/vomitanti della desolante scena indipendente nipponica! Da parte dei Merry si nota davvero un tentativo di originalità, di differenziazione, che li pongono quasi allo stesso livello di un Miyavi, ma con un'attenzione maggiormente rivolta alla rifinitura della forma-canzone. Questa "R-246" avanza saltellando e mette un'allegria favolosa! E ha una linea di basso decente! Yay! Spero che il Giappone underground porti alla luce più gruppi come loro, perché francamente, i vari Gazette, Kagerou, Baroque, Dué Le Quartz ecc ecc hanno discografie composte praticamente dalla ripetizione in tutte le salse di una sola "canzone".

8. Peggy Lee, "Fever"
Sì, ho scoperto l'acqua calda. Ma questa canzone ti manda in loop il cervello.

9. Bon Jovi, "Someday I'll be Saturday night"
Molti miei ricordi d'infanzia sono legati al best "Crossroads" della storica rockband americana. Questa, in particolare, era il mio inno, e periodicamente ci torno in fissa. Hey, man, I'm alive...

10. Ivan Graziani, "Lugano addio"
Non mi piace per niente la sua voce, ma questa canzone è struggente, bellissima, dolcissima. Davvero non dovrei sentirla, per tutti i ricordi che mi evoca, ma cosa posso farci...














Minamoto Sakura | 11:34 | commenti (2) | link


giovedì, 28 ottobre 2004

--Proverbio cinese del giorno--
"hua yang nian hua"
Ricordi belli come fiori

E così, eccolo qui. Volevo fare un layout dedicato tutto a Tony Leung, invece poi ho pensato di prendere come soggetto il film "In the mood for love". Mi ha colpito decisamente troppo. E comunque nel lay c'è anche lui, non si sfugge! Che ve ne pare? Io non sarò il genio del Photoshop, ma penso che non sia poi male. Il template l'ho preso già fatto (credits qui a destra), perché non mi andava di mettermi a smanettare coi div, anche se con un po' d'impegno lo so fare. Il prossimo layout sarà tutto made in Cherry Yun in persona, dalla prima all'ultima tag, ma in questo periodo ho troppo da fare per mettermici con calma. Commenti, anche critici, molto graditi!



Minamoto Sakura | 19:37 | commenti | link


martedì, 26 ottobre 2004

--Proverbio cinese del giorno--
"ke gu ming xin"
letteralmente: scavato nel profondo del cuore
in pratica: provare eterna gratitudine

Copio brutalmente dal blog di Cat un giochino che mi è piaciuto molto.

Looking forward to:
Varie cose. Aspettare sempre qualcosa di nuovo, godersela quando arriva e ricominciare ad attendere qualcos'altro è un buon modo di passare il tempo. Comunque, a sceglierne una, direi l'uscita nelle sale italiane di "2046" di Wong Kar Wai, venerdì prossimo (e una persona a cui tengo tanto sa quanto vorrei vederlo con lei ^__^).

Welcome to:
Ho scoperto, come se già non bastasse tutto il resto della cucina, che anche i dolcetti cinesi che vendono nei supermercati orientali sono qualcosa di divino. Oddio, sono pesantissimi, ma di una bontà senza pari, altro che girelle yoyo saccottini e tegolini. Quelli all'ananas, poi... da morire! Va tanto di moda la cucina giapponese, ma francamente la trovo al limite dell'immangiabile. La cucina cinese vera-e-propria, non quella annacquata di certi ristoranti, invece, è spettacolare... mi fa venire voglia di trasferirmi in Cina anche solo per quello. E welcome anche al mio lettore dvd da pc con il quale finalmente riuscirò a vedere a colori i dvd cinesi e giapponesi, che la Play 2 mi leggeva solo in bianco e nero.

Farewell to:
Tempo libero... tra università, lezioni di musica e quant'altro mi sembra di vivere sempre di corsa...

Listening to:
Ultimamente soprattutto l'album "Qi Li Xiang" di Jay Chou e varie cose di Faye Wong. Se devo scegliere una sola canzone, direi proprio "Qi Li Xiang" (che prende il nome da un delizioso tè all'arancia e gelsomino) del citato Chou. La musica è molto dolce, l'arrangiamento è particolare e di chiaro sapore orientale, e il testo è bellissimo, delicato ed estivo.

Obsessed with:
Tony Leung Chiu-Wai. Qualcuno mi tolga dalla testa il suo sguardo triste... come ho già detto, gli basta abbassare gli occhi per farmi sciogliere in lacrime. Comunque, appena ho 10 minuti di tempo, farò un layout con l'attore in questione (ho già in mente una mezza idea...) così almeno tolgo questo template squallidino e vi rendete conto di che uomo monopolizzi i miei pensieri cinematografici-e-non.

A sight for sore eyes:
Ultimamente incrocio più bei ragazzi del normale, tanto asiatici (passare 12 ore su 24 a Chinatown ha i suoi vantaggi) quanto italiani; forse Dio/il fato/chi per lui vuole favorire una mia rinascita sentimentale, ma almeno al momento non c'è proprio modo... A parte quello, direi uno spettacolo che mi ha colpito mentre, sabato 16, giravo come in trance per la città alla ricerca di (coff coff) Tony Leung, che era qui. Era il tramonto e il cielo era arancio/rosa, e i Fori Imperiali erano immersi in quella luce tiepida. Quanto mi mancherà il cielo di questa città...

Memory that keeps coming up:
Io e lui che guardiamo "The killer" di John Woo e piangiamo insieme alla morte di Chow Yun Fat stringendoci forte la mano. Sono masochista, lo so, ma certi ricordi non se ne vanno facilmente.











Minamoto Sakura | 17:07 | commenti (2) | link


lunedì, 25 ottobre 2004

--Proverbio cinese del giorno--
"xin xue lai chao"
letteralmente: la marea del sangue del cuore si innalza
in pratica: avvertire un bisogno o uno stimolo improvviso

Ho appena visto "In the mood for love", finalmente. Come descrivere l'impressione che mi ha lasciato? Non credo di poterci riuscire. Ha riaperto ferite che credevo, almeno parzialmente, chiuse; e non so più se le lacrime scendono per il film o per me.
Un tempo, qualcuno mi disse che un film è riuscito solo se riesce a toccarti nel profondo del cuore, a prendere tanto da te e lasciarti altrettanto. E questo lo trovo universalmente valido, e valica le definizioni di genere: da "Spiderman" a "The Killer", da "Moulin Rouge" a questo bellissimo "In the mood for love". Non ne racconterò la trama, non è quello che mi interessa. Ma le sue inquadrature, i suoi silenzi, e quel maledetto sguardo di Tony Leung che mi scioglie il cuore ogni volta, hanno quel che di bello e doloroso che amo tanto.
E improvvisamente ho ripensato a quando mi aveva detto che sarebbe stato al mio fianco, abbracciandomi dolcemente, a come una notte avevo pianto tra le sue braccia e mi aveva stretto forte, ai film visti insieme, alle canzoni sentite insieme, alla caffettiera malfunzionante che si dimenticava sempre di ricomprare, alle mattine passate a guardarlo dormire, col cuore che mi scoppiava di felicità.
Al fatto che è un mese che non ci vediamo.
Come si fa a fermare le lacrime che non dovresti versare?








Minamoto Sakura | 19:40 | commenti (5) | link


giovedì, 21 ottobre 2004

--Proverbio cinese del giorno--
"qian lü ji qiong"
letteralmente: l'asino di Qian ha finito i trucchi
in pratica: una cosa sembra a prima vista un grosso problema, poi si scopre che non è nulla di che. Viene da una storiella popolare.

Ho elaborato un piano di esami che mi permetterà di giungere alla laurea esattamente di questi tempi nel 2006. Sono sicura di farcela. È il momento del Grande Balzo In Avanti (possibilmente senza la fine tremenda che fece quello cinese, di Balzo In Avanti). Mi ci vorrà tanto impegno, ma in questo sono facilitata dalla quasi inesistenza della mia vita sociale ^_^V E finalmente potrò lasciare questa nazione maledetta, dove l'incertezza e la precarietà sono garantite per legge. Ma la storia ci insegna che buttare le cose in politica quando si discorre è sempre un grave errore perché si rischiano liti e arrabbiature, quindi meglio lasciar cadere il discorso qui e tenermi le mie idee per me.
Oggi sono andata dalla professoressa V., con l'intenzione di iniziare a parlarle della mia tesi(na ^^) e laurearmi prima che posso. Purtroppo era impegnata, ma non demordo! La tesi(na...) è su un argomento piuttosto inconsueto, ma sono sicura che troverò in lei un valido appoggio. Effettivamente manca molto all'autunno 2006, ma se inizio presto a fare la tesi(na -__-) potrò farla subito e prendermi questa santa simil-laurea, dopodiché emigrare al più presto.
Sto bene. Non mi mancano coloro che mi hanno abbandonato, non cerco coloro a cui voglio bene. Sono in una situazione in cui la compagnia se arriva meglio così, altrimenti non ne sento il tremendo bisogno. Sto crescendo? O sto semplicemente diventando più fredda?






Minamoto Sakura | 18:04 | commenti (2) | link


martedì, 19 ottobre 2004

--Proverbio cinese del giorno--
"xin hua nu fang"
letteralmente="il fiore del cuore è in pieno boccio"
in pratica="una gioia incontrollabile"

Chiamatemi snob, ma più vado avanti con l'università più sostengo con convinzione che l'istruzione superiore dovrebbe essere elitaria. Intendiamoci, elitaria non in base al reddito, ma in base al merito effettivo. Quando vedo tra i banchi gente che se ne strafrega della lezione che è venuto a sentire, quando vedo la selva di matricole che scelgono la facoltà di Studi Orientali solo perché l'Asia "è di moda" e poi si mettono a ridere come matti sentendo la pronuncia cinese e la italianizzano "per non sembrare ridicoli" (e dopo questa le ho sentite tutte...), quando vedo gente che viene bocciata tre volte di fila all'esame della prima lingua, mi prende lo sconforto. Ora, non sarò un gran genio, ma io e per fortuna molti studenti nel mio corso ci applichiamo con impegno e passione. Se una persona non riesce a trovare impegno e passione dentro di sé, se viene all'università solo per fare vita sociale, sarebbe bene che si facesse un esame di coscienza e poi si andasse a cercare un lavoro.
Sarò pure snob, che vi devo dire.





Minamoto Sakura | 13:29 | commenti (5) | link


lunedì, 18 ottobre 2004

--Proverbio cinese del giorno--
"jing hua shui yue"
letteralmente: "fiori nello specchio, luna nell'acqua"
in pratica: "illusione, chimera"

Sono stanca... non mi sembra possibile riposare, e non riesco nemmeno a capire di cosa sono stanca. Ho delle ambizioni per il futuro che mi portano avanti, anche se a volte tendo a trascurarle; ma ci sono dei momenti in cui nemmeno quello mi sembra abbastanza per continuare a camminare. Il calore di un abbraccio spontaneo, delle risate che non siano solo espressione di un divertimento superficiale, una soddisfazione che non sia solo quella fugace di aver ricevuto dei complimenti.
Una parola rassicurante al momento giusto.
Mi sembrano tutte illusioni, cose di un lontano passato di cui devo imparare a fare a meno perché nessuno può o vuole darmene, ma a volte sembra davvero difficile... Ho la musica, ho la mia voce, e quelle immagini che passano davanti a me come fluttuanti rappresentazioni di un mondo che, per quanto allunghi le mani, non riesco a toccare. Ma devo davvero imparare a contare esclusivamente su me stessa? È un crimine appoggiarsi a qualcuno per un pochino di tempo, quando si è stanchi di camminare? Si diventa solo un peso?






Minamoto Sakura | 19:22 | commenti (1) | link


sabato, 16 ottobre 2004

Ieri ho rivisto "Hero" (o meglio, "Ying xiong") al cinema, dopo averlo visto in dvd cinese. Oltre al fatto che trovo che sia esteticamente meraviglioso, la storia (e come la storia è strutturata) mi colpisce sempre più ogni volta che lo vedo. Ma di questo si è parlato ovunque, e non mi va di aggiungere parole inutili sull'argomento. Piuttosto, una cosa che non manca mai di toccarmi nel profondo è l'interpretazione di Tony Leung (Spada Spezzata). Adoro quest'attore da quando l'ho visto per la prima volta, ma in questo film si è superato. Bastava un suo primo piano, con gli occhi abbassati, per farmi battere forte il cuore. Il suo sorriso quando lascia la spada e si fa colpire da Neve che vola (la splendida Maggie Cheung) mi ha commosso, per l'ennesima volta, fino alle lacrime. Basta un movimento dei suoi occhi, e capisci quale mondo di emozioni si agitano in lui. Non conosco nessun altro attore così bravo: struggente ed eroico (appunto) in questo film, ma anche divertente (ma non mancano neanche qui i momenti di commozione) in film come il fantastico "Chinese odissey 2002" (aka "Tian xia wu shuang"). Ora attendo con ansia "2046" del grandissimo Wong Kar-wai, con un cast d'eccezione: la mia amatissima Faye Wong, e poi Maggie Cheung, Gong Li, l'adorabile Kimura Takuya... uscirà il 29 ottobre. Non vedo davvero l'ora.

Minamoto Sakura | 15:38 | commenti (4) | link


venerdì, 15 ottobre 2004

Eccomi qua, con un template provvisorio (presto verrà approntato qualcosa di meglio).

Oggi pensavo, dopo una levataccia alle 6:30 (ma è l'ora in cui ragiono meglio...). Ascoltavo le canzoni del mio lettore mp3 sul tram, e pensavo che a dar retta a loro, uno s'immagina un mondo d'amore: gente che soffre per amore, gente che è felice di amare, addirittura gente che sacrificherebbe la propria vita per amore ("Sono lieta di sacrificarmi per amore / Autodistruzione senza rimpianti /Autoannilichimento senza lacrime", canta Faye Wong in "Jia ai zhi ming"). Invece più mi guardo intorno, più scopro gente che non sa amare. C'è chi pensa che tenere qualcuno al proprio fianco, come fosse un cucciolo, sia amore. C'è chi si proclama capace di un'amicizia illimitata, ma quanto a fatti poi pensa solo a sé. C'è chi lo ammette: non ho mai amato. E' tutto troppo triste. E forse non so amare neanch'io. Anche se mi batte il cuore e divento rossa quando il ragazzo che mi piace mi guarda, non so capire se è solo per via del mio bisogno di qualcuno che mi abbraccia... e anche se quando lui mi ha lasciato ho continuato a piangere per settimane, non posso evitare del tutto il dubbio che sia stato per via del non averlo più fisicamente vicino a me.

Minamoto Sakura | 09:38 | commenti (1) | link